martedì 3 aprile 2012

PACCHETTO TRATTAMENTI OLISTICI PASQUA 2012, TANGERINE SPA

DAL 9 APRILE AL 2 MAGGIO 2012, SARO' PRESENTE CON UN NUOVO PACCHETTO TRATTAMENTI, PRESSO IL CENTRO BENESSERE "TANGERINE SPA" ALL'INTERNO DELL'HOTEL AMBASCIATORI DI FIUGGI. PER TALE OCCASIONE E' POSSIBILE RICHIEDERE I SEGUENTI PACCHETTI "ORIENTAL DAYS" CON UN RISPARMIO DEL 10%.

PACCHETTI "ORIENTAL DAYS":
PACCHETTO SHEN: uno shiatsu + un ampuku + un’analisi del rachide, euro 165 invece di 185 euro.
PACCHETTO JING: un makko-ho + un ashiatsu + una riflessologia plantare, euro 165 invece di 185 euro.
PACCHETTO XUE: una riflessologia plantare + un ampuku + un analisi del rachide, euro 150 invece di 165 euro.


TRATTAMENTI SINGOLI:
SHIATSU: tecnica di digitopressione sui meridiani energetici con lo scopo di riequilibrare il flusso del QI permettendo così di ristabilire l’omeostasi (equilibrio mente/corpo). Migliora l’elasticità muscolare, distende nutre e rilassa la mente, lasciando una sensazione gradevole dei sensi e del corpo. (costo 75 euro, durata 50 minuti)


MAKKO-HO: questa tecnica complementare di shiatsu, è molto utile per liberare le articolazioni, sciogliere la muscolatura, incrementare lo scorrere del QI e liberare le tensioni localizzate attraverso un lavoro di “stiramento ed allungamento” dei meridiani energetici. (costo 75 euro, durata 50 minuti)


RIFLESSOLOGIA PLANTARE: la riflessologia lavora sulla digitopressione delle aree riflesse che corrispondono ad organi, tessuti ed apparati del corpo umano. Tale stimolazione permette un maggior nutrimento, attraverso la riattivazione del sistema sanguigno, linfatico e nervoso; ha un ottimo effetto detossificante. (costo 55 euro, durate 40 minuti)

ASHIATSU: tecnica di “digitopressione” eseguita con i piedi. Molto potente ed incisiva per distendere la muscolatura e sciogliere le tensioni accumulate. (costo 55 euro, durata 40 minuti)

AMPUKU: questa tecnica, agisce sui sistemi nervoso-viscerale, linfatico-sanguigno e meridiano-energetico, permettendo di dirigere il flusso del QI, a seconda della necessità di tonificare o sedare rispettivamente le zone in vuoto o in pieno, ripristinando quindi, lo stato naturale e spontaneo, predisponendo il corpo all’assorbimento del principio vitale Jing. (costo 55 euro, durata 40 minuti)


ANALISI DEL RACHIDE: Questa tecnica permette di interpretare gli spazi vertebrali ed associarli ad un determinato squilibrio energetico, ad un determinato trauma o ad un determinato profilo psico-emozionale. Tutti gli squilibri che si vengono a creare sul tratto della colonna, causano postura scorretta, spostamento vertebrale e dolori del rachide. Il metodo permette di ristabilire tali squilibri utilizzando una chiave di lettura di natura olistica. (costo 55 euro, durata 40 minuti)


TRIGGER POINT: tradotto come “punti dolenti”, la tecnica permette attraverso un lavoro mirato e preciso di digitopressione, di alleviare tutti quei punti dolenti che creano blocchi energetici nella zona dove si manifestano. (costo 45 euro, durata 30 minuti)


FASCIA E MERIDIANI TENDINO-MUSCOLARI: questo metodo è molto utile per rinforzare le difese immunitarie in quanto lavora sull’energia WEI ed è in stretta relazioni con la pelle. Per tutti coloro che soffrono di dolori legati a fattori patogeni esterni(vento, freddo, umidità, calore ecc), questa tecnica risulterà parecchio utile per migliorare le condizioni generali di disagio (dolori al collo, spalle, rachide ecc). (costo 80 euro, durata 60 minuti)

Per informazioni, contattare il centro tangerine tramite sito: www.tangerinespa.it

venerdì 30 marzo 2012

I PUNTI VENTO

Oggi qui a Milano è una giornata ventosa e a tal proposito, mi è venuta l'ispirazione per parlarvi dei punti vento che sopratutto in questo periodo di cambio di stagione, spesso e volentieri, si fanno sentire.
I 5 punti vento sono: 16VG (fengfu), 20VB (fengchi), 17TR (yifeng), 12V (fengmen), 12IG (bingfeng).
Tutti questi punti sono stati chiamati feng (che vuol dire vento) ed hanno la funzione di espellere e disperdere il vento patogeno sia esso di natura esogena che endogena. A noi interessano perchè possono essere usate nel trattamento della sindrome da vento esogeno associato al freddo o al caldo con i seguenti sintomi: avversione al freddo e al vento, ostruzione nasale e rinorrea, disagio e dolore cefalico, nucale, alle spalle e dorsale. Sebbene i punti feng abbiano funzioni simili, ognuno di essi ha delle particolarità.

FENGFU (16VG)
E' collocato in mezzo alla nuca, 1cun sopra la linea dei capelli. "FU" significa luogo di accumulazione e quindi FengFu significa luogo di accumulazione del vento patogeno.
E' utilizzato per espellere il vento patogeno, disperdere il freddo e purificare il calore. Spesso associato al 20VB per renderlo più efficace.

FENGCHI (20VB)
si trova nella depressione tra i muscoli trapezio e sternocleidomastoideo a livello del 16VB. Il suo nome significa "stagno del vento". Elimina il vento freddo ed il vento caldo sopratutto se ci sono sintomi molto marcati di cefalea e collo rigido, di solito dovuti al vento esterno.

FENGMEN (12V)
E' localizzato sotto e 1,5 cun lateralmente al processo spinoso della seconda vertebra toracica. Ha la funzione di disperdere il vento, purificare il calore, ventilare il polmone, placare la tosse e l'asma.
Quando i fattori patogeni esterni invadono il corpo, per prima cosa essi entrano in Fengman e vengono trasmessi lungo il meridiano della vescica al collo e alla schiena e poi attaccano gli altri organi/meridiani.
E' molto efficace specialmente se viene coppettato facilitando la diffusione della Wei Qi su tutta la pelle per combattere il fattore patogeno.

YIFENG (17TR)
Il nome significa "riparo dal vento".
E' localizzato nella zona antero-inferiore del processo mastoideo e nella parte inferiore e posteriore del lobo dell'orecchio. Espelle il vento sia a livello auricolare, che facciale.

BINGFENG (12IG)
Il nome significa "riceve il vento" ed è localizzato al centro della fossa sopraspinosa. Espelle il vento ed è indicato delle affezioni che colpiscono la spalla e la scapola con impossibilità a sollevare il braccio.


lunedì 26 marzo 2012

L'ESSENZA JING


L'essenza jing, immagazzinata nei Reni, deriva dall'essenza ereditaria, fornita dall'essenza dei genitori, e acquisita, cioè la quintessenza pura degli alimenti estratta dalla Milza. Nella sua componente yang attiva i processi di trasformazione, permette e controlla la crescita, lo sviluppo, la riproduzione. Mentre la base materiale di questi processi è fornita dalla componente yin da cui derivano il cervello, il midollo spinale e osseo, la parte corpuscolata del sangue.

giovedì 8 marzo 2012

SHIATSU E SUE "VARIANTI".

Masunaga, una volta ultimata la mappa dei meridiani, la prese e la strappò dicendo ai suoi allievi che da quel momento in poi, tutti si sarebbero dovuti impegnare per scoprire e conoscere nuove vie e nuovi "orizzonti" energetici.

Questa cosa fu a mio avviso una vera e propria svolta nel campo energetico dove ognuno di noi libero come il QI di muoversi, incominciò a sperimentare e a trovare nuovi riferimenti per scoprire e capire l'energia.
In un contesto però come il nostro, cioè mi riferisco all'Italia dove le discipline bio-naturali non hanno ancora un riconoscimento ufficiale, è venuta a crearsi l'anarchia portando molti operatori o presunti tale, ad arrogarsi il diritto di essere i fautori di metodiche innovative ma che se si vanno ad analizzare a fondo non sono altro che personalizzazioni di quello che già si fa da secoli.

Sappiamo che le tecniche Shiatsu più note sono quelle di Namikoshi e di Masunaga.
Nel corso della mia esperienza professionale, ho avuto modo di incontrare molti operatori e di lavorare con diverse tecniche, ma tutte alla fine erano legate alle stesse manovre, agli stessi meridiani, allo stesso scopo.
Quindi mi domando: dov'è il pensiero che intendeva trasmettere Masunaga?

Proprio ieri, leggevo di un operatrice qui a Milano che dice di aver creato lo "Shiatsu psicosomatico" specificando nell'articolo (cito testualmente) : "fiore all'occhiello tutto italiano anzi, proprio milanese, è nato lo shiatsu psicosomatico. In che cosa si differenziano le due tecniche è presto detto: quello psicosomatico, è molto più dolce di quello tradizionale, è completamente personalizzato sulla tipologia fisica ed emotiva del soggetto, affianca una serie di valori come l'accoglienza, la condivisione, l'empatia".

Francamente non capisco dove sia la novità! Chiunque abbia studiato shiatsu Masunaga è in grado di lavorare sui processi psicosomatici in quanto la tecnica prevede l'ascolto, l'empatia, l'accoglienza e tutti quegli elementi elencati nell'articolo su scritto; era proprio questo che contraddistingueva Masunaga da Namikoshi che invece è molto più radicato alla MTC. 
Io stesso mi dedico principalmente a tali meccanismi dal 2003 in collaborazione con psichiatri ed analisti, ma di certo non ho registrato alcun marchio o sono promotore di qualche tecnica innovativa. 
Ammetto che sono circa 2 anni che sto lavorando su alcune metodiche sempre partendo dallo shiatsu, che sono "massaggio dei MTM" e "analisi del rachide", ma seppur avendo trovato un mio personale modo di lavorare, lo reputo solo un metodo personalizzato; sinceramente non sono ancora riuscito a raggiungere il mio intento e tutt'oggi ci sto ancora "sbattendo la testa".

Quello che voglio dire, è che secondo me l'idea di Masunaga era quella non tanto di portare le persone a  creare una miriade di tecniche dove poi alla fine quello che cambia è solo il nome, ma scoprire come l'energia si manifesta ed "accompagnare" il suo flusso senza alterarlo attraverso nuove forme di ascolto.
Ne sono un  esempio il Seiki Soho di Akinobu Kishi, o il lavoro sulla fascia dove il tocco diventa più sensibile e sottile, dove l'energia si mostra a noi sotto altre forme. 


lunedì 5 marzo 2012

I LIQUIDI ORGANICI (JIN YE)


I liquidi organici, le sostanze più yin, sono prodotti e distribuiti dalla Milza a partire dagli alimenti.
I più puri si chiamano jin e sono il sudore, le lacrime, la saliva, e tutte le secrezioni che umidificano gli orifizi. Costituiscono anche la parte liquida del sangue.
Ye invece, sono detti i liquidi più densi, che insieme a qi e sangue, vanno a nutrire e lubrificare gli organi, le articolazioni, il midollo osseo e il cervello.

lunedì 20 febbraio 2012

LO SPIRITO SHEN

Lo spirito è la forma di energia più rarefatta ed immateriale. Il termine cinese shen è stato tradotto con Spirito, in realtà lo shen indica il complesso di tutta l'attività psichica - mentale ed emozionale- dell'essere umano.
La sua efficienza dipende dall'equilibrio di energia acquisita ed essenza ereditaria.
È collegato al Cuore e il sangue lo ospita quasi a zavorrarlo al corpo.

Perciò se il sangue è carente lo shen non ha dove stare. Il suo vagare senza dimora si manifesta con disturbi come agitazione psichica, insonnia, palpitazioni, ansia.
 

mercoledì 8 febbraio 2012

IL SANGUE (XUE)


È un modo di essere del qi, una forma di qi più densa, più yin. L'essenza degli alimenti diventa sangue nel Cuore, che lo invia nei vasi insieme al qi nutritizio per nutrire e umidificare tutto il corpo. Tra qi e sangue vi sono rapporti molto stretti. La regolazione del sangue d'altronde dipende dal corretto funzionamento del Fegato, che immagazzina il sangue e ne libera via via una quantità adeguata al fabbisogno dell'organismo. La produzione e il suo rimanere nei vasi sono funzione dell'efficienza del qi della Milza.

Il qi, relativamente più yang, muove il sangue e insieme impedisce che stravasi. Se il qi è efficiente impedisce che si manifestino rallentamenti, coaguli che ostacolano la circolazione o compaiano petecchie e ematomi.

L'energia anima il sangue, se l'energia è carente il sangue ristagna. Se il sangue ristagna, anche l'energia non circola e ineluttabilmente progredisce ulteriormente il ristagno del sangue. Ma il sangue che è yin nutre l'energia e ne costituisce il supporto materiale, impedendo che si disperda disordinatamente verso l'alto, come succede in certe cefalee. Una perdita cospicua di sangue comporta una perdita di energia, per questo un'emorragia può provocare astenia, respiro superficiale e rapido e sudorazione.