giovedì 7 giugno 2012

NEL MARE DELLE OFFERTE...

Più volte ribadito il concetto delle libere professioni, non ci si stupisce più oramai di quello che si trova in giro e ultimamente in un mercato sempre più saturo, incominciano ad esserci le offerte di trattamenti/massaggi multipli in un'unica seduta.
Consistono nell'unire almeno 4 o 5 metodiche diverse in un unico trattamento; questo per far contento il cliente "esigente" e cercare di offrire un trattamento "innovativo"dato che oramai di massaggi o metodi tradizionali ce ne sono fin troppi.

So che passo sempre per il polemico della situazione e me ne prendo le responsabilità, ma quando leggo che in 60 minuti si fa contemporaneamente: digitopressione, riflessologia, reiki, bio-energetica, massaggio benessere alle mani e massaggio relax, mi viene il dubbio (o meglio più la certezza) che diventi un'accozzaglia di tecniche che nella realtà dei fatti per avere un senso logico ed energetico funzionale, hanno bisogno ognuna, di almeno 50 minuti di trattamento.

Ora se l'intento è quello di voler dare una sensazione piacevole al ricevente, potrei anche essere d'accordo, ma se si vuole lavorare su funzioni energetiche, siamo completamente fuori strada.
Ho letto anche del massaggio con la mela dove si passa una mela sul corpo e grazie alla sua rotondità e peso, va a lavorare su non so cosa.....sinceramente non riesco a comprenderne il senso!

Avere idee nuove, può essere costruttivo, ma se visto sotto un punto di vista deontologico, professionale e di alta qualità del lavoro. Offrire "invenzioni" inutili a mio avviso, porta ancora più confusione nel ricevente che si avvicina al "massaggio" e si corre il rischio di declassare metodiche come la riflessologia o la digitopressione che ricordiamo avere alle spalle delle radici molto antiche che non possono essere applicate in 10 minuti.

Mi rivolgo a tutti i riceventi: prima di scegliere un trattamento, cercate di capire bene qual'è la vostra esigenza primaria, ma sopratutto cercate di rivolgervi sempre ad operatori qualificati e professionalmente preparati così che sapranno ben indirizzarvi sul vostro percorso. Nel mare delle offerte, ci sono anche tanti squali che pur di far soldi, sono capaci di calpestare l'aspetto storico culturale che alcune arti intellettuali vantano da secoli.

Mi rivolgo agli operatori: manteniamo gli standard alti perchè solo così la qualità del lavoro viene premiata, ma sopratutto manteniamo la nostra dignità senza buttarci in cose che non hanno senso e sono fini solo a se stesse.

lunedì 4 giugno 2012

I 12 MERIDIANI PRINCIPALI E LORO FUNZIONI ENERGETICHE (LOGGIA METALLO: POLMONE E GROSSO INTESTINO)

Mi rendo conto che spesso mi capita di usare le parole funzione ed energia, o meglio ancora funzione energetica. Mi rendo anche conto che il concetto di energia e funzioni, non sempre è di facile comprensione dato che può dare l'idea di qualcosa di non tangibile, di mistico, o di inconcreto.
Vorrei, prima di introdurre dettagliatamente l'argomento, aprire con un testo tratto da III libro, Su Wen:

"L'imperatore Giallo disse": desidero sapere come è possibile che i 12 organi inviino gli uni agli altri ciò che è prezioso e ciò che non ha valore.
"Ch'i Po rispose": come potrei rispondere nella maniera più giusta a questa domanda? forse potete seguire queste mie parole: il Cuore è come il ministro del monarca, che eccelle per acume e comprensione; i Polmoni sono il simbolo dell'interpretazione e del comportamento dei giudici e degli amministratori; il Fegato ha le funzioni di un capo militare che eccelle con la sua strategia; la Vescica Biliare occupa la funzione di un funzionario importante e di alto grado che eccelle per capacità di giudizio e decisione; il mezzo del torace è come un funzionario del centro che guida i soggetti nelle loro gioie e piaceri; lo Stomaco si comporta come un funzionario dei pubblici granai ed assicura i cinque sapori; l'Intestino Crasso, è come il funzionario che propaganda la Retta Via della Vita e genera evoluzione e cambiamenti; l'Intestino Tenue è come i funzionario delle imposte, in collegamento con il ceto ricco, ed è in grado di produrre cambiamenti delle sostanze fisiche; i Reni sono come quei funzionari che svolgono il loro lavoro molto energeticamente e che eccellono per la loro abilità; i Tre Focolari sono come i funzionari che pianificano la costruzione di canali di scolo e di chiusura e creano dei corsi d'acqua navigabili; gli inguini e la Vescica, sono come i soprintendenti della regione e del distretto: conservano le piene e le secrezioni fluide che servono a regolare l'evaporazione.
Quando il monarca è intelligente ed illuminato, c'è pace e contentezza tra i sudditi; così essi possono generare la prole, allevare i figli, guadagnarsi da vivere e condurre una vita lunga e felice. E poichè non ci sono pericoli ne rischi, la terra intera è considerata gloriosa e prospera.
Ma quando il monarca non è intelligente ne illuminato, i 12 funzionari, diventano pericolosi ed infidi; l'uso del Tao (la retta via) è impedito e bloccato, e Tao non può più circolare ammonendo contro gli eccessi materiali. quando si raggiunge Dao (la retta via) anche in cose piccole e poca importanza, i cambiamenti non esauriranno ne impoveriranno il popolo, perchè esso sa come cavarsela da solo.

Il desiderio che nutro, è quello di condividere il mio sapere e cercare di far conoscere nella maniera più semplice l'energia e come questa si manifesta e prende forma attraverso le funzioni energetiche. Può esserci di aiuto fare un elenco di funzioni che coinvolgono in prima persona i dodici meridiani partendo per questo primo nostro percorso, dalla loggia del Metallo dove fanno parte il meridiano del Polmone e del Grosso intestino.
Partiamo dalla loggia metallo perchè è la prima fase dell'Ameba (identificazione e scambio) e trova il suo punto massimo di attivazione dalle 3 alle 5 di mattina per polmone e dalle 5 alle 7 per Crasso. Questo vuol dire che in questa fascia oraria, il meridiano è più attivo energeticamente.
La funzione primaria del POLMONE è l'"assunzione del Ki" (ufficiale che riceve il puro Ki dal cielo).
Apparato respiratorio: naso, gola, seni nasali e frontali, bronchi, polmoni
Respirazione: capacità di prendere per se (non solo l'aria)
governa la pelle
Prima protezione dall'esterno (energia WEI)
Confini (es: pelle, contatto e quanta distanza metto tra le cose/persone e me)
Capacità di comunicare (anche per la forza del fiato che viene dai polmoni)-scambio (aria, ma anche per via del contatto) - denaro (come peril Ki che è prezioso).
Ritmo, struttura, Vitalità, capacità di distinguere, capacità di rispettare ed onorare (il Ki e gli spazi altrui e propri), introspezione, emozione della tristezza, colore bianco, stagione autunno, clima secco, sapore piaccante.
Anima PO (anima vegetativa e corporea).

La funzione primaria dell'INTESTINO CRASSO, è "l'eliminazione" (il collettore dei rifiuti).
Colon, retto, ano
Denti arcata inferiore
pelle
Respirazione, evaquazione (esempio quando si defeca, si respira più intensamente)
Riconoscere cosa va eliminato-raccoglierlo-eliminarlo (non solo rifiuti del metabolismo organico, ma anche pensieri, emozioni, oggetti, persone....)
Trattenere (capacità di tenere per se) (tenere quello che è utile per noi)
Capacità di lasciar andare a livello fisico ed emotivo
Vitalità-struttura
Ordine- chiarezza
Equilibrio tra prendere e dare (importante ad esempio eliminare il superfluo per far spazio al nuovo)
Capacità di saper convivere con tristezza e dolore anche fisico.
Anima PO (anima vegetativa o corporea)

Successivamente, parleremo anche delle funzioni energetiche degli altri meridiani per poter meglio comprendere ogni singola caratteristica e differenza.

VIA ALLE PROFESSIONCINE

"Via alle professioncine". Così titola la rivista "il mondo" facendo riferimento ad un articolo che parla del Colap e della sua proposta di legge che è passata in parlamento.

Sappiamo oramai quale sono le intenzioni del Colap, quello che non sappiamo è quando e come effettivamente questi buoni propositi, potranno prendere forma.

Non vorrei dilungarmi molto parlando di quest'articolo, ma vorrei mettere in evidenza alcuni punti importanti che secondo me possono un po remare contro la possibilità di realizzo di questo progetto.
Punto primo: al presidente Lupoi, scadrà il mandato nel 2013 e di conseguenza dovrà necessariamente nominare un successore che porterà avanti la lotta contro le istituzioni.
Punto secondo: il diretto successore di Lupoi, è Angelo Deiana (comitato scentifico del Colap) con il quale Lupoi è spesso e volentieri in contrasto sopratutto perchè sotto questo punto di vista, Lupoi afferma che tale progetto approvato alla camera per lui è già un successo, mentre per Deiana è una mezza sconfitta in quanto alla fine nascerebbe un semplice elenco, non un registro, privo di chiarezza su quale autorità sarà chiamata a vigilare.
Punto terzo: in senato, gli ordini spingeranno per emendare il testo, che dunque è probabile che debba tornare di nuovo alla Camera.

Ad Ottobre a Roma ci sarà PLUS ITALIA; si spera soltanto in una risoluzione di questo problema che oramai va avanti da molti anni. I conflitti interni di certo non sono di aiuto come anche l'uscita di Lupoi dalla presidenza del Colap. Non so che piega potrà prendere questa cosa in futuro, quello che so per certo è che se dovesse davvero realizzarsi tale progetto, molte figure "professionali" potranno avere la possibilità vivere quello che fanno con molto più rispetto da parte di molti nel pieno della trasparenza e chiarezza.



venerdì 18 maggio 2012

SAGGIO DI GANDHI

In riferimento al mio ultimo post, vorrei pubblicare un piccolo saggio di Mahatma Gandhi dove con poche parole, esprime al meglio il senso delle emozioni.

Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli:
"Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?"
"Gridano perché perdono la calma" rispose uno di loro.
"Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?" disse nuovamente il pensatore.
"Bene, gridiamo perché desideriamo che l'altra persona ci ascolti" replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: "Allora non è possibile parlargli a voce bassa?" Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore.
Allora egli esclamò: "Voi sapete perché si grida contro un'altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l'uno con l'altro. D'altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché?
Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l'amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E' questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano."
Infine il pensatore concluse dicendo: "Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare."
Che sia di aiuto a tutti noi nel comprendere l'importanza dei nostri sentimenti e di come questi interagiscano con il mondo che ci circonda.

domenica 13 maggio 2012

CICLO DI CONTATTO ED EMOZIONI

La parola emozione, deriva da "ex movere" (muovere verso l'esterno).
Ciò sta a significare che ognuno di noi per poter vivere in armonia con le proprie emozioni, dovrebbe avere la capacità di saperle esprimere nella maniera più spontanea e naturale.
Non sempre questo però è possibile in quanto ci sono diversi fattori inibitori che coinvolgono non tanto l'espressione di per se dell'emozione, ma la risposta che ne deriva.
Se dovessimo fare un esempio,l'amore che è racchiuso nel meridiano del cuore, è la massima espressione di noi stessi che non sempre riusciamo a trasmette come nel caso degli amori non corrisposti. Un altro esempio può essere la rabbia repressa, che sfocia in contesti non sempre idonei.

Vorrei partire per spiegare meglio il meccanismo delle emozioni, dal "ciclo di contatto" che descrive le diverse fasi:

Si parte dalla fase di "ritiro" dove con un verso crescente, si passa alla "sensazione" che è quella che ci fa sentire l'emozione, "consapevolezza" dove si classifica la propria emozione, "mobilità energia" dove l'emozine si tramuta in azione (picco), in fase discendente "azione" dove l'emozione si minifesta, " contatto" dove l'emozione interagisce e "ritiro" fase di chiusura del ciclo.

Il ciclo di contatto è la forma psico analitica per comprendere il movimento dell'emozione, ma come possiamo tradurlo attraverso il ciclo energetico?

Le emozioni secondo il ciclo energetico, sono così classificate:
loggia metallo: tristezza
loggia terra: preoccupazione/ossessione
loggia fuoco: gioia/amore
loggia acqua: paura/terrore
loggia legno: rabbia

Il meridiano del mastro del cuore, ha la funzione primaria della circolazione e protezione e per circolazione si intende anche quella di tutte le emozioni. E' importante che queste si alternino in maniera sana e costruttiva, questo perchè c'è la necessità per il nostro corpo e la nostra mente di esternare lo stato d'animo che ci rappresenta in quel momento per evitare che il loro ristagno, crei dei processi psicosomatici.
per fare un esempio vicino a noi, nel caso di un lutto, il meridiano di polmone si attiva in quanto interessa l'emozine della tristezza e si può manifestare somaticamente con introspezione, respiro ansimante, spalle chiuse, bocca grinzosa ecc ecc.

Molti sono i riceventi che tratto e che presentano squilibri emozionali, maggiormente legati alla loro incapacità di saper esternare il proprio stato d'animo.
Quello che in realtà temiamo, non è esprimere l'emozione di per se, ma la conseguenza che ne deriva; è più facile rimanere in silenzio che esprimere il proprio amore nei confronti di una persona temendo un rifiuto, è più facile tormentarsi con pensieri ossessivi piuttosto che parlare con il diretto interessato di un argomento in sospeso o di un discorso non chiarito, è più facile celare il pianto piuttosto che esprimere la propria tristezza davanti agli occhi della società, è più facile scaricare la rabbia decontestualizzata piuttosto che nei confronti della persona coinvolta......
Il corpo umano è come una spugna, quando ci accade qualcosa, viene inevitabilente coinvolta un'emozione. Se questa non trova sfogo, circola dentro il nostro corpo finchè non trova essa stessa una via di fuga che può trasformarsi in un qualsiasi disturbo psicofisico; dolore del rachide, mal di testa, psoriasi, alitosi, attacchi di panico, perdita di capelli, gastriti......la lista può essere infinita!

Il consiglio che posso dare a voi tutti e a me stesso, è quello di esprimere sempre le proprie emozioni avendo la consapevolezza e la capacità di sapersi prendere le proprie responsabilità, ma sopratutto di esprimerle nel momento in qui le sentiamo perchè solo così mantengono la giusta qualità; che si parli di psicologia come nel ciclo di contatto, o che si parli di energia come per il mastro del cuore, lo scopo è sempre quello di far ciroclare le emozioni per poterle vivere nella maniera più sana possibile, ne vale il nostro equilibrio psicofisico.



lunedì 7 maggio 2012

NOVITA' DAL COLAP...

Come accennavo ieri, qui di seguto allego la news letter arrivatami, con tutte le novità del COLAP ed in particolare il progetto PLUS ITALIA che il prossimo 19 ottobre verrà presentato a Roma. Nell'attesa di partecipare attivamente a tale incontro, approfondiamo l'argomento con il presidente colap Lupoi e la direttrice colap Alessandrucci.

COLAP NET punta i riflettori su PLUS ITALIA
Professionisti Liberi Uniti per lo Sviluppo dell'Italia
Il 19 Ottobre 2012 a Roma Eventi – Fontana di Trevi, Piazza della Pilotta il Colap organizza un grande evento dedicato ai professionisti associativi, alle nuove professioni, al lavoro. L’evento è concepito come un movimento mediatico che parte da oggi con questa prima news letter e chissà se finirà! Il 19 di ogni mese come un count down fino ad Ottobre, la newsletter vi farà prendere parte al movimento provocato dall’evento. Avrete occasione di: - esplorare il mondo dell’associazionismo professionale - approfondire, grazie al contributo di esperti di settore, diversi temi economici, sociali e politici -scoprire un nuovo e attraente mercato del lavoro -partecipare ad un coinvolgente dibattito sulle liberalizzazioni, la tutela dell’utenza, la competitività, l’innovazione.
Parliamone con il Presidente del CoLAP, Giuseppe Lupoi per comprenderne le motivazioni politiche.
 
Presidente Lupoi, il 19 Ottobre il CoLAP organizza un nuovo grande evento: PLUS ITALIA – Professionisti Liberi Uniti per lo Sviluppo dell’Italia. Perché avete sentito questa esigenza ?
Quando, più di 10 anni fa, abbiamo dato vita al CoLAP, in realtà abbiamo messo in atto un’idea rivoluzionaria, di cui pochi si sono accorti; volevamo cambiare le regole su cui si basano le professioni in Italia: 25% del PIL 5 milioni di addetti. E’ stata dura all’inizio, ma lo è ancora oggi, ma ormai la strada è in discesa: tutti hanno capito che occorre intervenire pesantemente sul settore che da troppi anni, dal punto di vista legislativo, è assomigliato ad una palude stagnante, proprio mentre il rapido mutare della conoscenza stava trasformando ogni canone di riferimento. Ieri nella Camera dei Deputati per la prima volta nella storia d’Italia, si è parlato delle professioni associative del CoLAP! A maggio dovremmo avere, in prima lettura, la legge di regolamentazione delle associazioni. Ed ecco il motivo di PLUS ITALIA: dare un segnale al senato della Repubblica che la legge va portata a compimento prima della fine della legislatura. Sarebbe un grande aiuto per tutelare l’utenza e cogliere l’obiettivo che ogni norma del settore deve avere: dare le più adeguate e approfondite informazioni sulle capacità del professionista a cui si rivolge.
Quali sono i provvedimenti in essere che potrebbero aiutare le professioni associative ?
Sono le professioni associative che, se ben normate, possono dare un aiuto al superamento della crisi economica in quanto rappresentano un serbatoio enorme di nuova occupazione, di buona occupazione, di occupazione per i giovani e le donne, per gli espulsi dalle grandi imprese, una promozione dell’autoimprenditorialità. Ormai non ci sono più occasioni di lavoro nella Pubblica Amministrazione, non c’è più occupazione nelle grandi imprese. Il solo lavoro che c’è è quello che ci si inventa, con le proprie attitudini, proprie passioni, con i propri studi. Queste sono le professioni associative!
Un evento di tale portata richiede un’organizzazione complessa e ambiziosa, chiediamolo alla Direttrice del CoLAP, Emiliana Alessandrucci.
Cosa vuole essere PLUS ITALIA ?

Emiliana Alessandrucci
: PLUS ITALIA rappresenta un momento di incontro, di scambio, di confronto e condivisione tra i liberi professionisti, il mondo politico, istituzionale e la società civile. Quello che ci proponiamo di fare con questo grande evento è di:    attirare l’attenzione dell’attuale Governo sulle potenzialità economiche e di sviluppo che le professioni associative esprimono e possono esprimere;    offrire la possibilità alle associazioni e alle professioni rappresentate di avere una vetrina di prestigio sia verso l’utenza, che verso le Istituzioni,che verso la politica;   creare spazi comuni di riflessione e approfondimento;     rafforzare il senso di appartenenza al movimento proposto dal CoLAP;  promuovere un processo nuovo di comunicazione esterna che coinvolga direttamente le associazioni e i professionisti aderenti,  sollecitare i media sui temi di interesse delle nostre associazioni.
Con PLUS ITALIA il CoLAP lancia una nuova sfida?
Emiliana Alessandrucci
: Esattamente. PLUS ITALIA vuole dimostrare che i professionisti associativi e le loro competenze sono ormai riconosciute e consolidate nel mercato. A dimostrarlo sono: la sempre crescente utenza che si rivolge loro, la costante crescita del reddito prodotto ed il contributo delle professioni associative alla composizione del PIL nazionale e allo sviluppo del Paese. Con gli stati generali del 2004 e del 2006 e con COMPETERE nel 2010 abbiamo mostrato a tutti la forza del nostro movimento. Oggi vogliamo rilanciare la sfida per la regolamentazione delle associazioni professionali, soprattutto vista la grande possibilità che proprio in questi giorni si sta vivendo in Parlamento con la discussione della pdl sulle associazioni professionali, ponendo al centro:  Le associazioni ed il loro ruolo di garanzia verso l’utenza, attraverso l’ attestazione delle competenze; Il professionista con le sue capacità, potenzialità e conoscenze.
Come sarà organizzato l’evento ?
Emiliana Alessandrucci: PLUS ITALIA sarà prima di tutto un evento mediatico, in cui le professioni associative verranno presentate, valorizzate e messe in discussione. Le associazioni promoveranno: work shop, presentazioni, seminari, infopoint e dimostrazioni che permetteranno loro di farsi conoscere meglio e di mettersi in relazione con il pubblico. Durante la mattina avremo come sempre un dibattito politico, moderato da Antonio Polito (Editorialista del Corriere della Sera), che vedrà la partecipazione di personalità di spicco del Governo, delle Istituzioni ed esperti di settore anche di calibro internazionale. La discussione, animata sul modello del talk show, chiamerà i politici ad intervenire e discutere su temi specifici proposti dal moderatore e sarà veicolata attraverso i risultati della ricerca Doxa su temi quali: - Essere professionisti: dati quali-quantitativi; - Il contributo delle professioni associative al PIL; - Professionisti associativi e internazionalizzazione dei servizi; - Europa: processi di concorrenza e competitività; - Le potenzialità occupazionali delle professioni associative.
Chi potrà partecipare a PLUS ITALIA ?
Emiliana Alessandrucci: L’evento è aperto a tutti coloro che possono essere interessati: dai professionisti,ai ricercatori, dagli studenti ai cittadini tutti. Grazie ad un ricchissimo programma, il partecipante potrà scegliere quali attività seguire durante tutto l’arco della giornata. Tutte le attività proposte, completamente gratuite, saranno sviluppate seguendo un approccio attivo e partecipativo.

martedì 3 aprile 2012

PACCHETTO TRATTAMENTI OLISTICI PASQUA 2012, TANGERINE SPA

DAL 9 APRILE AL 2 MAGGIO 2012, SARO' PRESENTE CON UN NUOVO PACCHETTO TRATTAMENTI, PRESSO IL CENTRO BENESSERE "TANGERINE SPA" ALL'INTERNO DELL'HOTEL AMBASCIATORI DI FIUGGI. PER TALE OCCASIONE E' POSSIBILE RICHIEDERE I SEGUENTI PACCHETTI "ORIENTAL DAYS" CON UN RISPARMIO DEL 10%.

PACCHETTI "ORIENTAL DAYS":
PACCHETTO SHEN: uno shiatsu + un ampuku + un’analisi del rachide, euro 165 invece di 185 euro.
PACCHETTO JING: un makko-ho + un ashiatsu + una riflessologia plantare, euro 165 invece di 185 euro.
PACCHETTO XUE: una riflessologia plantare + un ampuku + un analisi del rachide, euro 150 invece di 165 euro.


TRATTAMENTI SINGOLI:
SHIATSU: tecnica di digitopressione sui meridiani energetici con lo scopo di riequilibrare il flusso del QI permettendo così di ristabilire l’omeostasi (equilibrio mente/corpo). Migliora l’elasticità muscolare, distende nutre e rilassa la mente, lasciando una sensazione gradevole dei sensi e del corpo. (costo 75 euro, durata 50 minuti)


MAKKO-HO: questa tecnica complementare di shiatsu, è molto utile per liberare le articolazioni, sciogliere la muscolatura, incrementare lo scorrere del QI e liberare le tensioni localizzate attraverso un lavoro di “stiramento ed allungamento” dei meridiani energetici. (costo 75 euro, durata 50 minuti)


RIFLESSOLOGIA PLANTARE: la riflessologia lavora sulla digitopressione delle aree riflesse che corrispondono ad organi, tessuti ed apparati del corpo umano. Tale stimolazione permette un maggior nutrimento, attraverso la riattivazione del sistema sanguigno, linfatico e nervoso; ha un ottimo effetto detossificante. (costo 55 euro, durate 40 minuti)

ASHIATSU: tecnica di “digitopressione” eseguita con i piedi. Molto potente ed incisiva per distendere la muscolatura e sciogliere le tensioni accumulate. (costo 55 euro, durata 40 minuti)

AMPUKU: questa tecnica, agisce sui sistemi nervoso-viscerale, linfatico-sanguigno e meridiano-energetico, permettendo di dirigere il flusso del QI, a seconda della necessità di tonificare o sedare rispettivamente le zone in vuoto o in pieno, ripristinando quindi, lo stato naturale e spontaneo, predisponendo il corpo all’assorbimento del principio vitale Jing. (costo 55 euro, durata 40 minuti)


ANALISI DEL RACHIDE: Questa tecnica permette di interpretare gli spazi vertebrali ed associarli ad un determinato squilibrio energetico, ad un determinato trauma o ad un determinato profilo psico-emozionale. Tutti gli squilibri che si vengono a creare sul tratto della colonna, causano postura scorretta, spostamento vertebrale e dolori del rachide. Il metodo permette di ristabilire tali squilibri utilizzando una chiave di lettura di natura olistica. (costo 55 euro, durata 40 minuti)


TRIGGER POINT: tradotto come “punti dolenti”, la tecnica permette attraverso un lavoro mirato e preciso di digitopressione, di alleviare tutti quei punti dolenti che creano blocchi energetici nella zona dove si manifestano. (costo 45 euro, durata 30 minuti)


FASCIA E MERIDIANI TENDINO-MUSCOLARI: questo metodo è molto utile per rinforzare le difese immunitarie in quanto lavora sull’energia WEI ed è in stretta relazioni con la pelle. Per tutti coloro che soffrono di dolori legati a fattori patogeni esterni(vento, freddo, umidità, calore ecc), questa tecnica risulterà parecchio utile per migliorare le condizioni generali di disagio (dolori al collo, spalle, rachide ecc). (costo 80 euro, durata 60 minuti)

Per informazioni, contattare il centro tangerine tramite sito: www.tangerinespa.it