mercoledì 19 dicembre 2012

I 5 PUNTI SHU ANTICHI

Precedentemente, avevamo parlato dei punti SHU e punti MU, oggi riprendiamo l'argomento con i punti SHU antichi.
Essi si trovano nello spazio che va dai gomiti alle dita o dalle ginocchia alle dita dei piedi e corrispondono ognuno ad un elemento nell'ambito dei 5 elementi. I cinesi paragonano questo tratto di meridiano, che inizia da un pozzo posto alla punta più estrema (dita mano o piede) e man mano che si avvicina al gomito o al ginocchio, l'energia diventa sempre più ampia fino a scomparire in porfondità a livello del ginocchio o gomito stesso. La loro caratteristica è che si presentano sia nei meridiani yin che yang e sia nell'arto superiore che inferiore, inoltre l'importanza di questi punti è dovuta sia al fatto che essi sono posti in una posizione superficiale rispetto ad altri punti e quindi più facilmente raggiungibili e trattabili, sia perchè questi presentano una valenza energetica maggiore nel senso che essi hanno la caratteristica di regolare il flusso energetico del meridiano.
La presenza di questi punti nella porzione più superficiale del meridiano ci spiega anche come questi sono in relazione con le 5 stagioni e con le variazioni climatiche ad essi legate, nel senso che i fattori patogeni come il vento, l'umidità, il freddo ecc ecc (argomento già affrontato in un precedente post con i punti vento), possono penetrare nell'organismo dando origine a disturbi.
Un'altra ragione che spiega il dinamismo di questi punti, è che nell'estremità degli arti, avviene un'inversione di polarità tra il meridiano Yin e Yang per cui l'energia è meno stabile e di conseguenza più influenzabile.
Ognuno dei punti SHU antichi ha un nome e sono:
 
1° punto THING (pozzo) è situato nelle punta delle dita sia dei piedi che delle mani
2° punto YONG (fonte) è il secondo punto lungo il meridiano
3° punto IU (ruscello) è il terzo punto lungo il meridiano
4° punto KING (fiume) non sempre è il 4° punto del meridiano, cambia da meridiano a meridiano
5° punto HO (mare) è il punto situato sempre a livello del gomito o ginocchio
 
Ognuno di questi punti ha una specifica azione enrgetica che ci spiega il significato dei loro nomi:
 
1° THING pozzo, è il punto di partenza o di arrivo dell'energia ed è quello più instabile per cui quando viene stimolato, provoca un effetto dinamico su tutta l'energia del meridiano.
 
2° YONG fonte, da questo punto la forza di scorrimento dell'energia aumenta; è un punto di accellerazione.
 
3° IU ruscello, in questo punto la corrente energetica è forte e può trasportare un'imbarcazione; è il punto dove può penetrare l'energia patogena; il suo uso permette di disperdere l'energia perversa e di richiamare energia di difesa dai tessuti circostanti.
 
4° KING fiume, a partire da questo punto lenergia del corpo si concentra per essere deviata presso le regioni vicine: i muscoli, i tendini e le ossa. Stimolanod questo punto, si stimola la circolazione del meridiano e si combatte l'aggressione dell'energia cosmica (patogena) nei tessuti profondi circostanti.
 
5° HO mare, è il luogo dove il meridiano da superficiale diventa profondo, la cirocolazione è lenta come un fiume che si immette nel mare. Può essere utilizzato per trattare patologie profonde do organo o meridiano.
 
I 5 punti SHU antichi possono essere utilizzati oltre che in relazione alla loro capacità di muovere l'energia, anche in relazione con i 5 mivimenti, ma quest'argomento, lo rimandiamo a dopo le feste perchè fino a metà gennaio sarò impegnato con la stagione presso il Tangerine spa.
 
Auguro a tutti buone feste e che l'energia scorra serena...
 
Dario

sabato 8 dicembre 2012

I 12 MERIDIANI PRINCIPALI E LORO FUNZIONI ENERGETICHE (LOGGIA FUOCO MINISTRO: MASTRO DEL CUORE - TRIPLICE RISCALDATORE)

Bentornati nel nostro viaggio tra le funzioni energetiche. Dopo aver affrontato la loggia Acqua, quest'oggi vediamo il Fuoco ministro che comprende mastro del cuore e triplice riscaldatore (san jao).
La prima grande differenza con gli altri meridiani, è che qui non si parla di organi e visceri, ma di vere e proprie funzioni energetiche e nello specifico, abbiamo mastro del cuore circolazione e protezione, mentre triplice riscaldatore, protezione e circolazione. Possono apparire identici nelle loro funzioni, ma si contraddistinguono nel loro atto pratico in quanto vengono inquadrati in maniera differente.

Andiamo ora nel dettaglio occupandoci del Mastro del cuore.
Esso fa parte del 4° stadio dell'ameba (circolazione - protezione) e la sua fascia oraria di attivazione va dalle ore 19:00 alle 21:00).
Inoltre governa:
Circolazione (sangue ed emozioni), protegge il cuore (pericardio), governa la comunicazione emotiva ed il sistema vascolare.
Provare piacere in tutte (in ogni attività), capacità di entrare in relazione in modo caldo, affettuoso, emotivo.
Sorridere, qualità del sonno (capacità di far emergere lo shen)capacità di sognare (portare in superficie lo spirito attraverso i sogni).
Pericardio, pressione del sangue, stabilità emotiva, meditazione.
Si bilancia con modica quantità di cibi amari (cicoria, radicchio), esercizi cardiovascolari, smodato desiderio di alcolici, amore che da supporto.
Si localizza superficialmente.

Il Triplice riscaldatore anch'esso facente parte del 4° stadio dell'ameba (protezione), si differenzia dal mastro nel suo concetto di protezione in quanto mentre il pericardio come tale protegge il cuore dagli impatti emotivi, il san jao protegge attraverso il sistema immunitario e di conseguenza governa il sistema linfatico.
inoltre è connesso con l'area del diaframma, tiroide, termoregolazione del corpo, reazioni allergiche.
Si bilancia con meditazione, modica quantità di cibi amari, buona dieta, digiuno, (rinforza le difese immunitarie), localizzazione superficiale.
Il san jao si divide in tre parti:
San Jao superiore (polmoni, cuore), san jao mediano (stomaco/milza, fegato), san jao inferiore (vescica/rene, intestini).
Porta in circolazione quanto assimilato dal tenue, protegge e termoregola tutti gli altri sistemi (i tre focolari), capacità di porteggersi fisicamente, emotivamente e mentalmente.
Gengive (come protezione dei denti), capsule articolari (come protezione delle articolazioni).
Orecchio come ascolto, capacità di non sentire come protezione, sordità selettiva (seleziona le parole ad esempio per non far arrivare al cuore quelle che possono essere emotivamente destabilizzanti).
Occhio che vede tutto il corpo e valuta dove porteggersi e difendersi.
La sua fascia oraria è tra le 21:00 e le 23:00.

A presto con l'elemento legno che chiuderà la nostra breve guida tra le funzioni energetiche.



giovedì 22 novembre 2012

LE 5 REGOLE FONDAMENTALI VISTE CON GLI OCCHI DELL'OPERATORE E DEL RICEVENTE.


Buonasera a tutti,
vorrei con questo post, fissare delle regole generali di deontologia (diciamo così) che riguardano da un lato l'operatore e dall'altro il ricevente.....o meglio cosa fa di un operatore un "bravo" operatore e cosa invece fa di un ricevente un "bravo" ricevente.
 
Vediamo le 5 regole che dovrebbe seguire un operatore:
1) aver conseguito titoli di studio conformi e riconosciuti da federazioni, associazioni o enti preposti al rilascio di attestati qualificanti (ricordiamo che nell'ambito profesionistico, le federazioni richiedono un minimo di ore di formazione pari a 600/700)
2) lavorare in ambienti idonei e confortevoli per meglio mettere a proprio agio il ricevente.
3) saper riconoscere i propri limiti, ovvero stare nelle proprie competenze senza promettere miracoli o fare cose che non si conoscono.
4) non sotituirsi alle figure sanitarie come medici o fisioterapisti.
5) dare le giuste informazioni al ricevente sulla natura del trattamento e dare le corrette definizioni delle tecniche applicate soprattutto se si tratta di arti intellettuali.
 
Vediamo ora le 5 regole per il ricevente:
1) affidarsi solo ad operatori qualificati e non a presunti "massaggiatori" improvvisati o con formazioni blande (come corsi fai da te o videocorsi).
2) essere puntuale agli appuntamenti.
3) non crearsi delle aspettative; il lasciarsi andare al "flusso" è la miglior cosa per godersi il trattamento.
4) l'igiene! non è piacevole trattare riceventi "puzzolenti".
5) spegnere il cellulare durante il trattamento nel rispetto non tanto dell'operatore, ma principalmente di se stessi dato che in quel momento stiamo dedicando del tempo al nostro benessere.
 
Ci sarebbero molte altre regole, ma ritengo queste più applicabili a situazioni comuni. Succesivamente vorrei parlare anche di corsi di formazione e vedere quali regole possono essere utili per trovare un bravo insegnate e quindi una buona scuola o essere un bravo allievo.
 
Un saluto e a presto...
 
 

lunedì 19 novembre 2012

I PUNTI SHU POSTERIORI E MO ANTERIORI

Buongiorno a tutti,
l'Ampuku e l'analisi del rachide, sono due tecniche di cui mi occupo e che vorrei approfondire meglio con questo post per far compredere il loro valore e più in particolare, spiegare i meccanismi che applico per poterli rendere efficaci.
Da qui, introduciamo l'argomento dei punti SHU a me utili per l'analisi del rachide, e i punti MU che uso durante l'Ampuku.
Noi sappiamo che ogni organo o viscere, ha una polarità YIN ed una polarità YANG. Ogni organo o viscere, comunica, grazie a sottilissime ramificazioni, con un punto situato anteriormente in relazione con la sua energia YIN e con un punto situato nella regione dorsale che è in relazione con la sua energia YANG.
I punti anteriori sono chiamati MU o MO mentre i posteriori sono chiamati SHU. L'energia YANG che si dirige verso i punti SHU posteriori, è costituita prevalentemente dall'energia difensiva WEYqi, mentre l'energia YIN che si incanala verso i punti MO, è composta dall'energia nutritiva YONG. Da questo si capisce che se vogliamo equilibrare un organo od un viscere, è sufficiente tonificare sia l'aspetto YANG che l'aspetto YIN attraverso il trattamento dei punti MU che dei punti SHU posteriori.
I punti SHU posteriori, hanno un particolare valore "disgnostico-energetico", perchè se risultano dolenti alla palapazione o spontaneamente, vuol dire che lo YANG in eccesso, brucia i punti stessi rendendoli dolenti. Questi punti possono essere trattati per regolarizzare l'energia YANG dell'organo o viscere in dispersione o tonificazione a seconda della qualità energetica, potenziando di conseguenza l'energia WEI. Anche i punti MO possono essere dolenti alla palpazione o spontaneamente e a seconda della loro qualità, vengono trattati per regolarizzare l'energia YIN degli organi o viscesi.

I punti SHU sono localizzati nella branca interna del tratto di Vescica urinaria e sono:

13 V Feishu: shu del polmone
14 V Jueyinshu: shu del mastro del cuore
15 V Xinshu: shu del cuore
16 V Dushu: shu del Du Mai
17 V Geshu: shu del diaframma
18 V Ganshu: shu del fegato
19 V Danshu: shu della vescica biliare
20 V Pishu: shu della milza
21 V Weishu: shu dello stomaco
22 V Sanjaoshu: shu del triplice riscaldatore
23 V Shenshu: shu del rene
24 V Quinaishu: shu del 6 vaso concezione
25 V Dachangshu: shu del grosso intestino
26 V Guanyuanshu: shu del 4 vaso concezione
27 V Xiaochangshu: shu dell'intestino tenue
28 V Pangguangshu: shu della vescica
29 V Zonglushu: shu della regione sacrale
30 V Baihuanshu: shu della cintura bianca

I punti MO sono.

1 P Zhongfu: Mo del polmone
25 E Tianshu: Mo dell'intestino crasso
12 VC Zhongwan: Mo dello stomaco e del triplice riscaldatore medio
13 F Zhangmen: Mo della milza
14 VC Juque: Mo del cuore
4 VC Guanyuan: Mo dell'intestino tenue
3 VC Zhongji: Mo della vescica
25 VB Jingman: Mo del rene
17 VC Tanzhong: Mo del triplo riscaldatore superiore e del mastro del cuore
24 VB Riyue: Mo della vescica biliare
14 F Qimen: Mo del fegato
5 VC Shimen: Mo del triplo riscaldatore

Successivamente vedremo i punti SHU antichi e loro funzione.
A presto...

Dario


giovedì 8 novembre 2012

I 12 MERIDIANI PRINCIPALI E LORO FUNZIONI ENERGETICHE (LOGGIA ACQUA: VESCICA URINARIA - RENE)

Buongiorno a tutti,
oggi torniamo a parlare delle logge energetiche e dopo aver approfondito le funzioni della loggia del fuoco sovrano, vediamo quelle dell'elemento acqua.
L'acqua comprende l'organo Rene (yin) ed il viscere vescica urinaria (yang), gli orari di maggior attività energetica sono per vescica dalle 15:00 alle 17:00 mentre per rene dalle 17:00 alle 19:00.
Fanno parte del 4° stadio dell'ameba (fuga da un pericolo) e le loro funzioni primarie sono:
Vescica urinaria, purificazione del Ki (ufficiale incaricato di eliminare i rifiuti liquidi)
Rene, impeto (ufficiale che si oocupa dell'energia, magazzino dell'essenza vitale)
 
Vediamo ora nel dettaglio, tutte le funzioni e sotto funzioni di Vescica urinaria:
governa le ossa-colonna vertebrale-vescica
Sistema nervoso autonomo, ghiandola pituitaria (crescita), tensione nervosa. fatica stress, vitalità (capacità di rivitalizzare)
ritmo attività riposo, accesso all'inconscio, al collettivo, ai sentimenti profondi, agio nel non conosciuto, capacità di lasciarsi andare al flusso della vita, adattabilità, fluidità.
Paura, timore, ansia, insicurezza.
ZHI volontà (del cielo anteriore.
 
Funzioni del rene:
Reni e ghiandole surrenali, ossa, sistema endogrino, udito (come capacità di sentire) fluidità nei movimenti e nel pensare.
Energia sessuale e riproduttiva, suo ritmo e capacità, anche di continuare la specie- spinta di sopravvivenza.
Ritmo attività riposo, stress - impeto.
Deposito e riserva di energia vitale, dell'energia ancestrale, ereditata (tutto ciò che abbiamo di congenito)
Paura, timore, ansia, insicurezza
ZHI volontà (del cielo anteriore)
 
Il colore è il nero, la stagione è l'inverno, l'emozione la paura, il clima è il freddo, il sapore è il salato.
 
A presto con l'elemento fuoco ministro
 
Dario

venerdì 26 ottobre 2012

VIDEO CORSI CHE AMAREZZA!

Carissimi,
già tempo fa, avevo sentito parlare di video corsi di massaggio e più nello specifico di corsi di riflessologia plantare in video, ma non ci avevo dato troppo peso perchè convinto della loro inefficacia ed inutilità.
Oggi però frugando in internet, mi imbatto in uno di questi siti con un tizio che propone il suo corso di riflessologia e fa tutta una bella presentazione dove spiega i vantaggi di acquistare un videocorso ed imparare tramite di esso.

Vediamo assieme quali sono a suo dire, questi vantaggi:
punto 1: imparerai al 100% perchè potrai vedere e rivedere le immagini tutte le volte che vorrai.
punto 2: non dovrai sportarti e potrai seguire il tutto comodamente a casa tua.
punto 3: i costi sono nettamente inferiori rispetto ad un corso tradizionale.

Vediamo invece a mio dire gli svantaggi:
punto 1: vedere le immagini tutte le volte che vuoi, non insegna affatto al 100% perchè il video si riferisce a quel ricevente nello specifico e che magari per esigenze di filmato, ha un piede perfetto. Prova a trovare gli stessi punti sul piede di un anziano, o su quello di un bambino, o su un piede magrissimo o al contrario, enorme!

punto 2: è vero che è comodo fare tutto da casa, ma quello che manca poi è l'esercitazione su soggetti diversi, cosa che accade nei veri corsi di riflessologia dove ogni allievo, presenta situazioni e forme di piede diverso; solo così puoi raffinare il tocco e trovare con più facilità i punti. Nella condivisione e scambio di opinioni, c'è crescita!

punto 3: è vero che il costo è più basso, ma per quanto possa esser fatto bene, manca sempre la figura rilevante dell'insegnate che ti guida e ti corregge nel momento in cui sbagli una pressione o un punto durante la fase d'apprendimento. L'insegnate è colui che veglia sul tuo percorso formativo tutelando la qualità del tuo lavoro. Un video non può fare assolutamente tutto questo.

Un punto in più il 4°, ce lo metto io e dico che un video non potrà mai e poi mai insegnarvi la percezione energetica, perchè è anche di questo che si parla in realtà quando diciamo riflessologia plantare! si parla di raffinare il tocco e la pressione per entrare in empatia con i movimenti energetici e percepirne la qualità onde poter comprendere la loro natura, si parla di conoscere tutte le funzioni energetiche e loro interazione, si parla di troppe cose che un video non potrà mai trasmettervi.

Per favore, non comprate i video corsi!

giovedì 25 ottobre 2012

AKINOBU KISHI 1949 - 2012

Cari lettori,
stamane mi è giunta una mail che mi informa della morte del Maestro Kishi.
Questa è la lettera scritta da sua figlia Kyoko:

I have to do very sad information.
Kishi passed away on October 23 today.
It seems that he is very peaceful and is smiling.
Thank you for your warm “kokoro” which you gave from June to us after his happening.
His funeral is on October 26 night, then on October 27 afternoon.

I wish for your health.
All the best wishes
Kyoko Kishi.

La notizia rattrista me e tutto il mondo dello shiatsu che da anni non ha fatto altro che apprezzare ed elogiare quest'uomo per la sua grandiosità d'animo e per la sua passione per il Seiki soho.
Anche se ora non c'è più, è comunque riuscito a trasmettere il suo sapere alle nuove generazioni di shiatsuka e per chi come me ha avuto il piacere di conoscerlo e lavorare con lui, potrà conservare il ricordo di un maestro speciale.
Un grosso abbraccio a te maestro e grazie dei tuoi insegnamenti.


AKINOBU KISHI 1949 - 2012