domenica 27 settembre 2015

EMOZIONI E RIFLESSIONI...

Buongiorno a tutti,
mai come in questi ultimi 5 mesi, sono stato travolto da un'infinita' di emozioni che mi hanno portato a riflettere sulla mia stessa vita.
L'esperienza di lavoro di questa estate e vicende di vita personale, mi hanno spinto a scrivere questo post sulle emozioni e credo sia argomento che a chi piu' chi meno, possa interessare tutti.

Emozioni e' una parola che deriva da ex-movere che vuol dire muovere verso l'esterno; cio' vuol dire semplicemnte che ogni emozione che noi proviamo, deve essere espressa al momento giusto, cioe' quando la percepiamo e nel contesto giusto. Solo così puo' riflettere la vera natura ed essere costruttiva.

Le emozioni in medicina tradizionale cinese si dividono in:
Paura, elemento acqua
tristezza, elemento metallo
gioia, elemento fuoco
rabbia elemento legno
preoccupazione, elemento terra.

Per paura intendiamo cio' che ci protegge da un pericolo e la risposta puo' avvenire tramite la fuga dallo stesso. L'interpretazione che vorrei dare pero' di tale emozione, e' che se la paura aiuta a stimolare le surrenali attraverso la produzione di adrenalina, a questo punto la paura e' stimolo ad affrontare i pericoli. Il blocco delle gambe per paura ad esempio va contro la natura del rene che e' istintivo e di azione (paragonato allo start nella corsa).

Per tristezza si intendono i lutti non solo come morte, ma da tutto cio' che viene a mancarci. Si puo' avere il lutto di una persona, ma anche di un luogo o di un oggetto. La tristezza crea introspezione ed abbiamo spesso difficolta' a relazionarci con gli altri e ad entrare in contatto epidermico con gli altri dato che la pelle e' l'organo controllato dal polmone e crea il nostro personale confine con l'esterno.

La gioia e' a 360 gradi e comprende anche l'amore. Spesso si esprime con colorito del volto e del collo. La gioia e' espressione di se che viene dal cuore. 

La rabbia risiede nel fegato ed e' una delle emozioni piu' difficili da gestire perche' spesso sfocia in rabbia incontrollata. La rabbia e' fonte di grande energia e la societa' attuale ne fa spesso un uso smodato ed incontrollato (avete notato quanto sia piu' facile essere aggressivi e scaricare le proprie frustrazioni sui social network?). La rabbia si associa spesso anche alle altre emozioni come ad esempio mi fa rabbia non riuscire ad affrontare un problema perche' ho paura; oppure subisco un lutto ed ho rabbia perche' avrei voluto far qualcosa per evitarlo; oppure rifletto e mi preoccupo su una dinamica e mi fa rabbia perche' non riesco a trovare la soluzione.

La preoccupazione e' una di quelle emozioni che maggiormente riscontro. La societa' moderna, ci pone troppe volte davanti a dilemmi della vita e siamo talmente presi da cio' che ci circonda che non abbiamo la capacita' di riflettere in maniera costruttiva e concreta da perderci in viaggi mentali ossessionanti. La milza che e' l'organo primario per la mente riflessiva, e' anche quella che concretizza i nostri pensieri ed i nostri progetti; li rende reali e materiali. La milza in fisiologia e' colei che ha una funzione di produzione del sangue, rigenera i globuli rossi danneggiati o ne produce di nuovi. Quest'aspetto fisiologico dovrebbe creare il giusto legame con la fase mentale di rendere reale i nostri pensieri. Io stesso che sto scrivendo queste parole sto attivando milza perche' penso, elaboro e metto nero su bianco.

Il mastro del cuore e' il meridiano indiscusso per quanto riguarda la cirolazione delle emozioni. E' lui il vero responsabile dei nostri "blocchi" o "sblocchi" emotivi. Il mastro del cuore ha una funzione di circolazione e protezione (emotiva); si associa al pericardio che e' l'involucro a protezione del cuore.

Vista la parte "tecnica", vediamo la parte piu' pratica.
Quanti di voi sono i migliori al mondo a dispensare consigli agli altri, ma poi quando dobbiamo applicarli su noi stessi facciamo fatica?
Io stesso mi tiro in ballo in questo e mai come in questi ultimi tempi mi sono sentito così empatico con le persone da diventare una sorta di immunodepresso emozionale.
Ho trattato varie persone che presentavano spesso squilibri emozionali tutti pero' con la stessa incapacita' di esprimere il proprio disagio. Essendo io stesso emotivamente sensibile, mi veniva molto facile percepire le sensazioni, ma allo stesso tempo mi veniva molto facile cadere in empatia e passatemi il termine, "soffrire con loro". Non nego che durante alcune sedute avevo il magone e mi veniva da piangere, ma durante i miei studi di shiatsu, mi hanno insegnato che bisogna stare in quello che si ha ed in quello che si e; solo così la vera natura delle cose puo' emergere.

In tutte le occasioni, comunque sono stato in grado di gestire le mie e le loro emozioni facendo capo alla mia esperienza, alla parte professionale e rimanendo in quello che e' il mio lavoro, ma le stesse belle parole che ho detto a loro, mi rendo conto che poi non sono riuscito a metterle bene in pratica su me stesso, tant'e' che ad oggi ancora mi scontro con le realta' emozionali.
Apprendo molto dai miei trattamenti ed ogni ricevente e' un mio insegnante. La mia vita mi sta ponendo davanti molte situazioni scatenanti delle emozioni, ma ora come ora sto cercando di cogliere i lati costruttivi e come diceva james needham: la vita e' fatta di lezioni e ti si ripresenteranno ogni volta finche' non le avrai apprese. Una volta appresa una lezione, potrai passare alla successiva. 

Attualmente seppur tra subbugli, devo ringraziare una persona che mi sta davvero a cuore e che mi ha insegnato molto e soprattutto mi ha fatto aprire gli occhi su tanti aspetti emotivi e un ringraziamento speciale va anche a tutti quei riceventi che ogni volta mi pongono davanti la loro emozione rendendomi partecipe di parte della loro vita. Sto cogliendo i lati migliori anche su esperienze negative per rendere a sua volta migliore la mia vita e la mia capacita' di essere emotivamente sereno.

Non abbiate timore di essere giudicati, non temete le emozioni, loro desiderano solo essere espresse perche' per quanto possiamo reprimerle, non si cancellano, circolano dentro di noi e comunque per forza di cose, si manifestano.... anche patologicamente. Percio' assecondiamole e viviamole.

Un abbraccio a voi tutti.

Dario


martedì 8 settembre 2015

HARA SORGENTE DI VITA

Buonasera a tutti! E' vero! e' passato un po dall'ultimo post e mi scuso per questo. Riprendere contatto con il blog, mi riporta alle origini del tutto e non a caso, volevo parlare di HARA dove tutto ha origine e dove tutto si genera! l'Hara e' fonte di informazioni e come dice il titolo del post, sorgente di vita! Vi lascio con un testo di Giampiero Brusasco dove si affronta l'argomento Hara sotto tutti i punti di vista. Buona lettura.
 Il concetto di Hara è una peculiarità giapponese. Infatti non è solo considerato un luogo fisico ma anche un processo cosciente. E’ il nostro baricentro fisico e mentale. Da esso parte il movimento armonico del corpo nel suo insieme e in esso si avvertono le emozioni che influenzano la mente. In Giappone l’hara è considerata la sede della volontà, una qualità spirituale che influenza la psiche attraverso i sentimenti.
 Un po’ di storia.
 Il trattamento diretto dell’hara è una caratteristica del massaggio tradizionale giapponese, o anma, che prende il nome di AMPUKU, cioè palpare l'addome. Il suo obiettivo è smuovere la stagnazione del ki (qi, chi). In seguito a ciò si sviluppò la valutazione dell’hara come principio guida del trattamento e come zona elettiva d’intervento. Perciò la valutazione dell’hara è un’arte che si è sviluppata in Giappone e non ha precedenti altrove. Nel nostro tempo il trattamento di hara nei vari stili di shiatsu e loro derivati ha una connotazione abbastanza ampia ma ha assunto aspetti diversi dalla forma originale. Aggiunte, variazioni, interpretazioni ed esperienze hanno inserito o tolto sequenze al modello autentico che utilizza prevalentemente le tecniche del palmo, di rullamento e di impastamento. Oggi Moderne ricerche sul sistema nervoso danno ragione alla tradizione orientale che vede la zona addominale come sede di un processo di elaborazione inconscio con capacità di influire sul nostro modo di pensare e agire. Infatti studi scientifici hanno dimostrato che il processo digestivo è regolato dalla presenza nella zona addominale di neuroni in quantità persino superiori a quelli presenti nel cervello. Questo fa sì che, come conseguenza, gli sbalzi d’umore influiscano sul processo digestivo e viceversa con effetti sui diversi piani dell’essere. L’Acqua e il Fuoco Una visione emblematica dell’hara come sede dell’energia vitale è quella che utilizza gli elementi primitivi dell’Acqua e del Fuoco (fig. 1). Le aree energetiche sono distribuite lungo l’asse del Vaso di Concezione ed oltre al Fuoco (dallo sterno fino a due dita sopra l'ombelico) troviamo inoltre la Terra (attorno all'ombelico fino al tanden) e infine l’Acqua (dal tanden al pube). Queste zone simboliche sono collegate rispettivamente con tre Zang, il Cuore, la Milza e i Reni per un’ulteriore legame rappresentativo. Zone e linee di trattamento dell'addome Molte sono le tecniche di lavoro dell’hara ma alcune linee generali si possono trarre conoscendo il movimento del ki all’interno dei meridiani e tra gli Zang Fu. Ecco alcune indicazioni che possono essere utili per un buon successo nell’armonizzare un problema comune, detto hara gatatsu (hara rovesciato). Questa stato è tipico di persone che fanno poco esercizio fisico e soffrono lo stress per un eccesso di impegno mentale (la tipica sindrome da ufficio e da studente universitario). Linee generali di trattamento dalla zona centrale verso l'esterno dall'alto verso il basso dal lato sinistro verso il lato destro
 Tecniche di lavoro avanzate. Un approccio più mirato consiste nel lavorare inizialmente sulle aree che mostrano dolore acuto o sensazioni riflesse o intermittenti, così come su altre zone reattive dell'addome. Le più importanti sono quelle che danno sensazioni che si irradiano verso le zone del corpo dove si manifesta il problema (e.g. sensazioni lungo il meridiano). Se non c'è irradiazione delle sensazioni, l'area per iniziare è quella d’acuto dolore che uke ci riporta verbalmente o che incontriamo nella palpazione. Il respiro è uno strumento importante che coadiuva la pressione, quindi è opportuno inspirare e portare la pressione per gradi contando fino a tre. E’ opportuno arrestare la pressione quando il dolore si manifesta e lentamente retrocedere espirando per lo stesso tempo intervenuto nella pressione. Ripetere più volte per creare accettazione e sciogliere la tensione. Se la zona o il punto è molto dolente, applicare la pressione diagonalmente, come a voler scavare sotto la zona interessata. Ci sono momenti in cui però il dolore dell'hara o la tensione o la contrazione dell'addome sono eccessivi ed è quindi utile usare metodiche di supporto. Il mio consiglio è di trattare la Milza, il Rene, il Fegato nella coscia e lo Stomaco e la Vescica Biliare nella parte inferiore della gamba e nel piede. La controprova può essere fatta anche valutando l’hara attraverso la pressione preventiva su questi tsubo: se essi sono dolenti è segno di hara debole, ma teso e reattivo. Una situazione frequente è la percezione di una pulsazione o un battito sull'addome; questa condizione sarà di solito affiancata da una zona tesa o contratta. Trattare allora la zona riflessa (la zona tesa) vicina alla pulsazione premendo verso di essa o sotto a essa come per raggiungerla. Potete anche individuare dei gonfiori; questi non vanno trattati direttamente ma è meglio trattare attorno ad essi finche trovate una zona reattiva che funge da catalizzatore. Anche in questo caso dedicare l’attenzione a questa zona fino a che si rilassa. Infine se l'hara risulta generalmente vuota e carente (kyo) con le dita che vengono quasi attratte dentro, cercate una zona protetta al tatto, tesa e contratta (jitsu). Applicate la pressione finché si rilassa. Fate fare esercizi di respirazione al ricevente. Fuoco C Terra ombelico M Tanden Tanden Acqua R Hara Fig. 2 Hara Fig. 1 Ulteriori associazioni per il trattamento La zona sopraomebelicale regola, lo ST, la M, l'IT, l'IC, il TR, il F, il C, e il ki ribelle, cioè sintomi di nausea, crampi, inappetenza, rigurgiti acidi, borborigmi, palpitazioni, spasmi alla gola ma anche pensiero confuso e ansietà. La zona sottombelicale stimola la circolazione dei Liquidi, espelle l'Umidità, tonifica lo Yin e lo Yang renale, stimola la discesa dello Yang, tonifica la condizione di Vuoto generale, cioè sintomi quali l’edema alle gambe, disturbi vaginali, urina frequente, agitazione e insonnia, scarso vigore sessuale, emorroidi, cicli irregolari. 

sabato 1 agosto 2015

PERCORSO BENESSERE ORIENTALE TANGERINE SPA FIUGGI

Buongiorno a tutti, 
e' finalmente disponibile il percorso benessere orientale valido per tutto il mese di agosto presso il centro benessere Tangerine spa di Fiuggi.


Ho voluto studiare questo percorso con l'intenzione di far vivere la spa ed il centro benessere, per quello che realmente deve rappresentare ovvero un vero e proprio percorso di consapevolezza, conoscenza e relax mente corpo.

Nel link che segue, troverete tutti i dettagli del caso e per maggiori informazioni o prenotazione, potete contattare il centro benessere tangerine spa o l'hotel Ambasciatori di Fiuggi.

http://www.ambasciatoriplacehotel.com/percorso-benessere-orientale/


Un giorno dedicato a voi … ma in chiave olistica, per prendere consapevolezza del proprio stato psico fisico.

Ad opera del maestro Dario Gabrielli
Il percorso inizia la mattina alle ore 9,30 con un risveglio muscolare (esercizi di makko ho, respirazione e movimento corporeo) della durata di circa 30 minuti; seguirà il percorso all’interno del centro benessere Tangerine Spa per l’intera giornata, dalle ore 9,00 alle 20,00 ( è previsto utilizzo di piscina riscaldata, biosauna, bagno turco, frigidarium, docce emozionali, fitness centre, zona relax con lettini ad acqua, zona solarium con vasche idromassaggio esterne, utilizzo telo, accappatoio e ciabattine). Il percorso prosegue con un trattamento olistico a scelta tra: relax MTM, massaggio podalico o trattamento punti vento testa collo spalle. Verrà servito all’ora di pranzo un light lunch (piatto unico leggero con cibi di stagione) da gustare nel roof garden anche in accappatoio. A chiusura di giornata, percorso di visualizzazione e percezione corporea guidata con centrifugato di frutta da gustare nella zona bar.

PERCORSO  BENESSERE ORIENTALE                                              EURO 134,00 per persona
(per coloro che non soggiornano)                                      
CON VASCA DI GALLEGGIAMENTO                                                  EURO 169,00 per persona
(pacchetto valido per tutto il mese di Agosto, escluse le giornate di sabato e domenica)


PERCORSO  BENESSERE ORIENTALE                                              EURO 114,00 per persona
(per coloro che soggiornano e hanno la Spa inclusa; in questo caso è possibile farlo anche nelle giornate di sabato e domenica)   
CON VASCA DI GALLEGGIAMENTO                                                   EURO 149,00 per persona

lunedì 13 luglio 2015

POSTURA, DOLORI DEL COLLO E CELLULARI...

Buonasera a tutti i lettori,
nell'era della tecnologia, in particolare dei telefonini smartphone, ci rendiamo sempre piu' conto che stanno prendendo così tanto piede che oramai la gente non puo' farne piu' a meno.
Quando vado in giro, mi soffermo spesso a guardare quante persone impieghino il loro tempo a controllare applicazioni sul cellulare tanto da occupare secondo me, gran parte della loro giornata. E' pur vero che tale tecnologia ha di gran lunga semplificato la vita alle persone (forse), ma qual'e' il prezzo da pagare?
Il prezzo lo paga il nostro collo e le nostre spalle! vediamo perche':
schiena
Piegare la testa ad un angolo di 60 gradi, ad esempio, mette virtualmente un peso di 27 kg sulla colonna vertebrale cervicale, la parte della spina dorsale immediatamente sopra le spalle; tale pressione supplementare messo sul collo, provoca un'usura precoce.
Guardando il grafico, si può capire di quanto roviniamo la nostra cervicale ogni volta che pieghiamo il collo: così se l'angolo è di 30 gradi, il peso è di 18 kg; se l'angolo è di 45 gradi, la pressione corrisponde a quella di 22 kg. "Solo" 15 gradi di inclinazione mette un carico sul collo di circa 12 kg.
La perdita della 'curva naturale' della colonna cervicale porta a un aumento dello stress sul collo. 
Si ha una cattiva postura quando la testa è inclinata in avanti e le spalle cadono in avanti in una posizione arrotondata. Una buona postura è quando le orecchie sono allineate perfettamente sulle spalle e le scapole sono retratte. Precedenti studi hanno collegato la cattiva postura a una serie di problemi di salute, tra cui mal di schiena, aumento di peso, stipsi, bruciore di stomaco, emicrania e problemi respiratori.
Spero che le persone si rendano conto che il nostro collo e la nostra postura, sono molto piu' importanti di facebook, whatsapp e applicazioni varie sul cellulare! nessun telefonino per quanto tecnologico, puo' essere di aiuto per riallineare una postura scorretta o a far passare dolori sul collo! percio' fate buon uso del cellulare ma soprattutto assumete una giusta posizione per controllarlo! collo spalle e schiena allineate!
Un saluto e a presto
Dario

giovedì 11 giugno 2015

LE TURBE DELLA SESSUALITA' IN MEDICINA TRADIZONALE CINESE.

Tutti chi più chi meno, hanno una propria vita sessuale. 
Ciò che non ci si domanda mai però è: com'è la qualità della mia vita sessuale? 
Sono molte le problematiche sessuali e di varia natura. Si è molto restii ad affrontare tale argomento, gli stessi cinesi sono molto riservati a tal proposito, ma seppur considerandolo un mondo così vasto, si può comprendere meglio ciò che accade in noi energeticamente quando viviamo la sessualità.
Questo articolo tratto da agopuntura.org scritto dagli autori Carlo Di Stanislao, Maurizio Corradin, Ottavio Iommelli, Guglielmo Lauro, l'ho trovato davvero interessante e volevo condividerlo con voi perchè può essere di grande aiuto per comprendere meglio le turbe che possono interessare la sessualità e capire come gestirle.

Premessa
Sebbene molto pudica e riservata la civiltà cinese tradizionale si è occupata degli aspetti emotivi, psicologici e medici connessi con la sessualità. Il testo più citato dai grandi medici del passato (Sun Si-miao lo cita nel Qian Jin Yi Fang del 682 d.C.) è il Su Nu Jing, che è inserito nel cosiddetto Da Zang ("Tesoro del Taoismo"), collezione di tutti i testi impiegati dagli adepti nel cammino di perfezionamento.
Molti affermano che questo testo d’educazione sessuale scritto in forma di dialogo e che per protagonisti ha Huang Di e Su Nu ("ragazza senza vergogna"), sia coevo del Sowen ed e' certamente citato nel Sui Shu Jing Ji Zhi (Annali di storia dei Sui). L'edizione che noi oggi conosciamo è del 1903 e si deve al collezionista di libri Ye De-Hu, che nel 1908 pubblicò un'importante opera sulle "arti del coito" riunendo tre testi antichi: Su Nu Fang (forse un capitolo compilato dal bibliotecario imperiale Wang Tao ed inserito nel trattato Wai Tai Mi Yao, del 752 d.C.), Yu Fang Mi Zhi e Dong Xuan Zi. L'atto sessuale implica una perfetta fusione fra lo Yin e lo Yang ed essendo una delle manifestazioni del cosmo, deve sottendere ad alcune regole essenziali. Gli antichi metodi sessuali ed i preliminari amorosi possono, con un’adeguata condotta alimentare e di vita, accrescere la nostra vitalità. Il vuoto prima dell'atto sessuale (zowuan), la non dispersione del seme, e le corrette posizioni, sono tutte condizioni essenziali alla conservazione del Jing. Se eseguito correttamente l'atto sessuale diviene un elisir verso l'immortalità.
Dal Sowen in poi a preservazione della salute così riassunta:
  • La meditazione preserva lo Shen
  • L’alimentazione e la respirazione, il Qi
  • L'attività sessuale lo Jing.
Sotto i profilo medico occorre ricordare che nell'atto sessuale occorre far circolare il Qi e conservare il Jing (da cui il "coitus reservatus" dei taoisti). Solo se l'orgasmo riguarda entrambi i partner si raggiungono gli scopi desiderati.
Circa i controlli energetici dei genitali esterni va ricordato che:
  • IL FEGATO: controlla il glande ed il clitoride
  • LA MILZA: controlla l'asta e le piccole e grandi labbra.
Per quanto riguarda il   seno avremo, oltre d un controllo operato da Zu Yang Ming e Zu Jue Yin nei due sessi: 
  • NEL MASCHIO: controllo da parte del Rene
  • NELLA DONNA: da parte della Milza 
Va inoltre ricordato che la libido deve essere controllata e non sfuggire di mano. Il desiderio sessuale deriva dal fuoco del Ming-Men (nella donna dal Fuoco del Cuore) ed il controllo è operato dallo Yin e dal Jing. Secondo i taoisti osservanti (Ge-Hong e la Scuola dei Naturalisti) se si impara a controllare il desiderio e non disperdere il seme si può tornare allo stato fetale. In definitiva ciò che i filosofi taoisti imparavano in campo sessuale è distinguere quanto bisogna (shao xie) o non bisogna eiaculare (bu xie). 
Il ritmo dei rapporti sessuali deve variare con le stagioni al fine di assecondare le Energie dell'universo.
Un aforisma del VI sec. d.C. (3) recita:
Chuan     Xia           
Qiu            
Dong         
San     Yi       
Liu        
Lana   
(tre volte il  mese in Primavera)(una volta il  mese in Estate)
(sei volte il  mese in Autunno)
(mai in Inverno)

Naturalmente il ritmo varierà con l'età, con lo stato di salute e le condizioni generali.

Il Su Nu Jing e Su Nu Fang recitano:
  • A 20 un rapporto ogni quattro giorni
  • A 30 ogni otto
  • A 40 ogni sedici
  • A 50: ogni venti
  • A 60 ogni mese
  • A 70 se si sta bene e quando capita
Gli eccessi sessuali (rapporti senza amore o con partner anziani, o rapporti sessuali con partner di cattivo umore) producono dissipazione del Jing e "rottura dell'Energia", con traspirazione incessante o al minimo sforzo, oppressione toracica, astenia, palpitazioni tristezza. Questa condizione può essere trattata con i punti CV1-3-6, K4, BL67, GB25 (aghi più moxe).
I clinici cinesi attuali affermano, poi, che poiché i liquidi femminili sono Yang quelli maschili Yin, avere rapporti frequenti con preservativi favorisce l'accumulo genitale di Calore e quindi la comparsa di cancro.
Per questo il coito orale (connilinguus e fellatio) sono tollerati ma solo come preparazione alla penetrazione . La sodomia è invece censurata poiché altera e violenta il Po, snaturando la personalità di chi la subisce.
Tutte le perversioni sessuali (gerontofilia, pedofilia, feticismo, ecc.) si considerano turbe gravi dello Shen, mentre zoofilia e ncrofilia alterano il Qi.
L'impiego d’afrodisiaci, le eccessive pratiche masturbatorie alterano il Jing d’uomini e donne.
Partendo dai dati salienti del Su Nu Jing alcuni AA europei, all’inizio degli anni ottanta, hanno precisato il comportamento tipologico degli individui sotto il profilo sessuale.
Tipo
Attrazione
Zone Erogene
Coito
Orgasmo
Post-coito
Legno Yang
Movimento, cambiamento, novità, sforzo, attività fisica.
Cosce, mani
Sono inizialmente tesi, angosciati. Cambiano continuamente posizione
Rapido e ripetuto. 
Si alzano, si lavano e si mettono in movimento. 
Legno Yin
Movimento, viaggi, tensione emotiva.
Ginocchia
Ansiosi, dinamici, fantasiosi. Tendenza alla violenza anche se controllata.
Rapido e ripetuto
Come sopra
Fuoco Yang
Come sopra
Collo, cosce
Piuttosto egoisti. Amano gli specchi ed i filmini porno.
Orgasmo pieno e completo.
Si girano dall’altra parte, vinti da una grande spossatezza. 
Fuoco Yin
Atmosfere particolari ed armoniose. Importanza dell’ambiente. Psicodrammi, affabulazione.
Collo, ventre, occhi
Generosi, dediti all’altro. Armoniosi. Amano guardare e guardarsi. La danza li eccita molto.
Gridano durante l’orgasmo.
Bisogno di parlare e raccontare e fantasticare. 
Terra Yang
Oralità, pasto, cibo. Attratti dalle rotondità
Glutei, seni, cosce, fianchi.
Pratiche orali complesse e prolungate.
Orgasmo difficile ad avviarsi. Spesso posizione passiva prima dell’orgasmo. 
Dopo l’orgasmo hanno fame. 
Terra Yin
Come sopra
Incavo delle ginocchia e piedi.
Come sopra
Come sopra.
Si girano dall’altra parte.
Metallo Yang
Eleganza, raffinatezza, portamento austero, apparente indifferenza.
Spalle e gambe
Rigidi, poco mobili, spesso passivi.
Orgasmo molto discreto e contenuto.
Bisogno di fare e ricevere carezze.
Metallo Yin
Come sopra con una punta di volgarità (trucco eccessivo, parlare triviale, discorsi ammiccanti, ecc.).
Ventre, gambe, spalle
Come sopra
Come sopra
Come sopra. 
Acqua Yang
Sono attratti dalla forza, dalla violenza, spesso dalla brutalità. Atmosfere ambigue e “dark”.
Piedi, ginocchia, orecchie, nuca.
Tendenza alle pratiche sadomaso.  Coito a tergo.
Orgasmo pieno e liberatorio
Senso di dominio e profonda soddisfazione.
Acqua Yin
Come sopra
Come sopra
Come sopra
Come sopra
Grande reticenza a parlare, a confessare.

mercoledì 3 giugno 2015

TRATTAMENTI OLISTICI E CENTRO BENESSERE TANGERINE SPA, AL FASHION DISTRICT VALMONTONE.

Buongiorno lettori,
lo scorso sabato 30 maggio, l'hotel Ambasciatori di Fiuggi, ha allestito uno stand presso il fashion district di Valmontone.
Per l'occasione ho partecipato con molto entusiasmo alla promozione del KoBiDo, che ha riscontrato notevole interesse e curiosità da parte dei visitatori del centro commerciale, i quali hanno gradito il trattamento gratuito che veniva offerto per tale occasione.
Ringrazio, l'hotel Ambasciatori per l'iniziativa e lo staff del Tangerine spa in particolare Ilaria e Ilenia che hanno condiviso con me quella bellissima giornata!
Qui di seguito, alcune foto di quel giorno....
Vi aspetto quest'estate al centro benessere Tangerine spa presso l'hotel Ambasciatori di Fiuggi con i miei trattamenti e seminari.....


Un saluto e a presto


Dario










sabato 16 maggio 2015

PSICHE E SOMA IN MTC

Buongiorno a tutti!
Sapete che spesso mi soffermo a parlare di psicosomatica, relazione tra mente e corpo, disturbi somatici e così via, questo semplicemente perchè il lavoro che faccio non può escluderlo a priori e ne ho fatto una mia personale ricerca soprattutto mossa dalla società moderna che alimenta un meccanismo fatto oramai da situazioni stressanti, alimentazione spesso scorretta, ritmi alterati (veglia sonno ad esempio), eccessiva attività mentale o fisica che possono portare al disturbo dell'organo e nei casi più cronici alla malattia.
Spesso ho affrontato l'argomento nei post precedenti, ma oggi voglio entrare nel dettaglio di pische e soma in MTC.
Partiamo dal principio, dove dobbiamo tenere presente che tutto è in continuo scambio energetico dato che noi siamo un micro cosmo inserito in un macro cosmo. Di conseguenza l'esterno interagisce con il nostro interno e viceversa; allo stesso modo i nostri organi interni interagiscono energeticamente con altri e questo si riflette all'esterno nelle nostre azioni quotidiane. In sintesi è una continua evoluzione. Di conseguenza, la visione nella medicina tradizionale cinese su psiche e corpo, è che sono inscindibili e che un'emozione può lasciare il segno su un organo o viceversa; psiche e soma sono così la stessa entità.

Per comprendere meglio questo concetto, vediamo quali sono le corrispondenze analogiche secondo la medicina cinese:

Nel Cuore alloggia la mente Shen (presa di coscienza)
Nella Milza alloggia il pensiero Yi (riflessione)
Nel polmone alloggia l'essenza vitale Po (introspezione)
Nel rene alloggia la volontà Zhi (volontà)
Nel Fegato alloggia l’anima Hun (espansione)

Se consideriamo il lato emotivo, “il Fegato genera l’ira”, inteso anche come capacità di reagire rapidamente ad uno stimolo, quindi non solo intesa negativamente ma anche positivamente (capacità di reazione - pianificare e progettare il futuro).
Il viscere accoppiato, Vescica Biliare rappresenta la determinazione necessaria e il giudizio rispetto a ciò che è giusto in assoluto (senso della giustizia).
Al Cuore viene associata la gioia assoluta.
Il viscere accoppiato Intestino Tenue svolge un ruolo filtrante a protezione del cuore. E' colui che seleziona e fa arrivare al cuore ciò che esso è in grado di sostenere a livello emotivo. (orecchio selettivo che ascolta solo ciò che gli serve).
Si può quindi affermare che la reattività del Fegato propone l’azione, la gioia di vivere del Cuore la realizza. La Vescica Biliare fornisce il senso di ciò che è giusto e la determinazione, l’Intestino Tenue, raccoglie questo e lo completa con la critica e il senso della “scelta adatta per chi la compie”.
Alla Milza è associata la riflessione. Essere riflessivi, porta alla realizzazione materiale dei nostri pensieri, progetti e ambizioni. E' in grado di farci rielaborare il vissuto e porta con se i segni del passato, ma utili a concretizzare il futuro e rendendolo materiale e tangibile.
Il viscere accoppiato Stomaco aiuta la Milza in questo compito avendo un ruolo di gradimento. Quando ingerisco del cibo, è lo stomaco che mi fa percepire se è di mio gradimento o no; la milza così è in grado di assimilarlo. Lo stesso facciamo con le emozioni. Se un'emozione viene percepita sgradevole dal nostro stomaco (organo che spesso si ammala e ne risente negli stati psicologici stressanti), La milza la rigetta.
Al Polmone è associata la Tristezza. La tristezza nostalgica, la tristezza del lutto inteso non solo come morte di una persona, ma anche il distacco da un luogo o da un ricordo.
Il viscere accoppiato Intestino Crasso aiuta a mantenere il contatto con la realtà e ad eliminare tutto ciò che è tossico nel nostro organismo (non solo gli scrti del metabolismo fisiologico, ma anche ricordi e pensieri) facendo così spazio per accogliere il nuovo.
Al Rene è associata la Paura, intesa come capacità di fuggire da un pericolo, ma al rene si associa anche la volontà che può essere vista come volontà di radicamento dato che è radice del cielo anteriore. La paura così si può interpretare come paura di non riuscire ad avere radici solide per sostenere i ritmi della vita stessa.
Il Viscere accoppiato è la Vescica urinaria. E' in stretto rapporto con l'inconscio ed è quella che ci permette di muoverci con agio in ciò che non conosciamo. Fluida ed adattabile come l'acqua (suo elemento).
Spero di aver dato qualche informazione in più su questo argomento che ritengo davvero interessante ed utile per comprendere al meglio come organi/corpo/energia/mente, possano essere un tutt'uno e riuscire così ad entrare nell'ottica che se sono felice, triste, arrabbiato, pensieroso e così via, un organo sta interagendo con questo ed il nostro corpo lo esprime.

Un grosso abbraccio a voi tutti e a presto
Dario