giovedì 28 febbraio 2019

YIN YANG. IDEOGRAMMI E SIGNIFICATO



Buongiorno!

Un mio amico, mi gira la foto di questo biglietto da visita di un centro massaggi che si trova nella mia città Frosinone e dal quale traggo spunto per questo post dove andremo ad analizzare gli errori descrittivi e simbolici riportati sullo stesso. Premesso che l'intento è quello di dare la giusta informazione a chi si avvicina allo shiatsu onde evitare che il mercato in questo settore, venga danneggiato da improvvisati e persone non in grado di eseguire correttamente un metodo che richiede anni di studi e pratica.



Andrei in primis a ricordare che lo shiatsu non è un massaggio, di conseguenza il termine massaggio accostato oltretutto al termine sportivo, può creare una seria confusione di metodologia adottata. Lo shiatsu e' una tecnica di digitopressione quindi tradurre con massaggio di digitopressione, non è corretto. Il massaggio o è estetico o è terapeutico; lo shiatsu lavora sui meridiani energetici, canali preferenziali di scorrimento dell'energia capace di mantenere il corpo e la mente in un perfetto equilibrio omeostatico riattivando le risorse vitali innate del soggetto.


Da considerare ancor più nel dettaglio, le immagini degli ideogrammi utilizzati per distinguere lo yin yang.




Il simbolo sulla sx è corretto, ma e il resto ad essere sbagliato e vediamo il perché! Andiamo ad analizzare nel dettaglio ogni singolo elemento dello YIN reale:
Lo yin simboleggia in termini più semplicistici, il basso, la notte, il freddo, il buio ecc ecc in antagonismo allo yang che invece simboleggia l'alto, il giorno, il caldo, la luce ecc ecc...per farla breve, son opposti ma complementari e la loro alternanza crea un equilibrio costante che li porta automaticamente ad essere inscindibili. Il tutto viene riassunto nel simbolo del Tao che tutti conosciamo.
Vediamo anche le differenze nell'ideogramma yang del biglietto con il vero yang:





Lo yin ha la natura di immagazzinare l energia e conservarla, ecco perché viene simboleggiata da un uomo sotto un tetto e da nubi, mentre lo yang simboleggia il dinamismo e l'attivazione dell'energia e quindi i raggi di luce ed il vapore che sale verso l'alto. Per occidetalizzare l'immagine di quanto appena descritto, possiamo fare riferimento al concetto di vapore acqueo che sale verso l'alto e che si condensa trasformandosi in nubi dalle quali scaturiranno le piogge che per effetto di processi climatici, andranno a ricreare lo stesso meccanismo (vapori in salita yang, nubi e condensazione vapore acque yin.

Ovvio che ho fatto una sintesi minimale per far comprendere i due simboli, ma il mio intento ora, è quello di far capire alle persone che per avvicinarsi ad un metodo come lo shiatsu, bisogna farlo nel giusto modo onde evitare di incappare in situazioni che possono dare un immagine sbagliata di questa tecnica.
Informatevi, siate esigenti e scrupolosi e soprattutto rivolgetevi solo ad operatori competenti e professionali.

Un saluto e a presto

Dario Gabrielli

lunedì 18 febbraio 2019

OGNI "SHIATSU", È UNA PRIMA VOLTA...


Un paio di settimane fa, chiesi ad una signora, se era la prima volta che riceveva un trattamento shiatsu!
Lei rispose di si e io le dissi che anche per me era la prima volta…
Mi rendo conto oramai a distanza di 20 anni di pratica shiatsu, che non si può considerare come un qualcosa di scontato, ed ogni volta che  eseguo un trattamento, per me è davvero come se fosse la prima volta... Non conosco il mio ricevente finché non entro in contatto con la sua hara ed è solo in quel momento che incomincio a comunicare con lui. A volte mi capita di rivolgermi all'hara che “brontola” e dico: si! Si! Ho capito… ti do attenzione! Posso sembrare uno scemo a parlare con una pancia, ma seppur in tono ironico o scherzoso, è il mio modo di parlare e prestare attenzione a ciò che ha da dirmi perché è l'unico mezzo che ho per capire cosa devo fare. Se non sono in ascolto con me e con l' hara del mio ricevente in quel frangente iniziale del trattamento, tutto il lavoro che ne seguirà, non avrà alcun senso…. Sarà considerabile solo fine a se stesso. 
Consapevole che lo shiatsu è evoluzione, crescita, comunicazione, empatia, interazione, ascolto, percezione, interpretazione….(e potrei aggiungere molto altro), non potrò mai dire di conoscere lo shiatsu fino in fondo finché non mi trovo accanto al mio ricevente è incomincio a trattarlo…..da lì, tutto prende forma, senza fretta, senza aspettative, senza pretese….ascolta te…ascolta il tuo ricevente, non soffocare ciò che senti con l’ansia di trattare….fai in modo che ciò che senti, sia la stessa cosa che sente il tuo ricevente…parlare la stessa lingua, fa sì che il semplice tocco di una mano attenta, si trasformi in “SHIATSU”.

Dario Gabrielli

venerdì 8 febbraio 2019

A SAN VALENTINO, REGALA LO SHIATSU

San Valentino è un giorno dedicato agli innamorati e alle piacevoli attenzioni e quale migliore occasione per dedicarsi un trattamento shiatsu di coppia, o regalarlo al vostro/a amato/a? Trattamenti olistici, è lieto di offrire agli interessati, la possibilità di ricevere uno shiatsu di coppia con uno sconto del 20% esclusivamente per il giorno 14 febbraio su prenotazione, oppure di regalare un buono anch'esso con sconto del 20%, utilizzabile in qualsiasi momento previa prenotazione.
 Richiedi informazioni e prenota il tuo trattamento per il giorno 14, o richiedi il buono regalo contattandoci al numero 333-7526792 (Dario), oppure al 
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